Cineforum ZonaFranka - L’italia che non si vede.

Locandina dell'Evento

Il Circolo Arci Zona Franka ed il Circolo Arci Pierrot le Fou presentano “L’Italia che non si vede”, rassegna nazionale itinerante di cinema del reale: film - documentari e di fiction - selezionati dai migliori festival cinematografici italiani, che da novembre 2009 a gennaio 2010 verranno proiettati in trenta circoli UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci) sparsi in tutta la penisola.


I film in rassegna sono:

  • 10 Dicembre 2009 - “BILLO, IL GRAN DAKHAAR “

Regia di Laura Muscardin
Miglior film Festival Cinema Italiano di Villerupt e Seattle International G&L Film Festival

  • 17 Dicembre 2009 - “IL COLORE DELLE PAROLE”

Regia di Marco Simon Puccioni
L’Italia tra passato e presente, tra integrazione, razzismo, multiculturalità e senso di auto-rappresentazione delle seconde generazioni

  • 29 Dicembre 2009 - “IO, LA MIA FAMIGLIA ROM E WOODY ALLEN”

Regia di Laura Halilovic
Premio ‘UCCA – Venticittà’ e Menzione speciale della giuria nella sezione Anteprima Doc del Bellaria Film Festival 2009. ‘Stella del Meeting – Cinema contro il razzismo’ alla XV edizione del Meeting Internazionale Antirazzista di Cecina (2009).

  • 12 Gennaio 2010 - “THYSSEN KRUPP BLUES”

Regia di Monica Repetto e Pietro Balla
Documentario che narra le vicende di Carlo, 29 calabrese operaio della Thyssen Krupp.

Ingresso riservato ai soci Arci.
Le proiezioni avranno luogo presso il Circolo Zona Franka, via Marchese di Montrone 80, Bari. 
Orario di inizio 21,30.

Lo scopo del progetto è quello di offrire una circuitazione ampia a film di qualità, alle nuove produzioni, che raccontano il paese reale.
Film su argomenti “scomodi”, che aiutano a conoscere e a conoscersi, in un periodo in cui la crisi economica e sociale spinge a ripiegarsi su se stessi, a rifugiarsi nell’individualismo, a non riconoscersi più come parte di una comunità.

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Roberto - Foto di Nadal

Roberto - Foto di Nadal

2 notes

Zona Franka 2.0 

Viviamo in una città caratterizzata da un’assenza di spazi adeguati e luoghi di libera espressione, una città che potrebbe offrire molti spunti di riflessione, di approfondimento, e di discussione, ma che non offre molti spazi in cui farlo.

A partire da tutto questo e molto altro, ben otto anni fa un gruppo di persone ha dato vita a uno spazio sociale e politico in grado di sopperire a molti di quei bisogni e mancanze.

Otto anni intensi e determinanti, che hannovisto un susseguirsi di grandi successi, a problemi e difficoltà, otto anni che hanno permesso la crescita culturale e personale a di Bari.

La città di Bari può contare non soltanto su uno spazio fisico di confronto ed aggregazione ma su una vera e propria officina di nuove energie e nuove idee, un cantiere in continuo movimento in grado di rappresentare e determinare il CAMBIAMENTO che tutti noi auspichiamo.

Dopo otto anni Zona Franka è ormai un “luogo comune”. Tante cose sono cambiate, tante sono quelle ancora da cambiare, i diritti da rivendicare, le opportunità da costruire, i passi in avanti di cui abbiamo bisogno. Un primo passo lo vogliamo fare costruendo in questo contenitore una nuova idea della “rappresentanza sociale”, che metta in discussione la logica della delega in bianco alle rappresentanze istituzionali, e che si faccia carico di determinare e praticare il cambiamento dell’attuale modello di sviluppo.

Numerose sono le attività, i progetti, i temi affrontati a Zona Franka. Primo fra tutti è l’esser sede dei sindacati studenteschi e universitari, Uds e Udu, sindacati che da anni si prodigano per rendere la scuola e l’università dei veri luoghi di formazione, egualitari, giusti nei fatti, e non solo nella dicitura. Il “Collettivo fotosintesi” ha come scopo la condivisione delle conoscenze favorendo l’espandersi della cultura fotografica, attraverso uno scambio più efficace strumenti tecnico-pratici, che possano far crescere i componenti del gruppo sia nella dimensione individuale che in quella collettiva.

Lo sportello SOL di orientamento al lavoro è uno sportello di orientamento scolastico e professionale promosso dalla CGIL che nasce con l’obiettivo di aiutare chi cerca occupazione a conoscere le opportunità offerte dal mondo del lavoro e della formazione.

In più Zona Franka si è sempre prodigata nel portare avanti il principio del mutualismo verso coloro che non avendo i mezzi, vengono provvisti della possibilità, grazie all’apporto della “mutua studentesca” (associazione promotrice di diversi servizi, a partire dal mercatino del libro usato sia universitario che delle scuole superiori, finendo al servizio internet wireless) di ovviare a questi problemi.

La Mutua da divesi anni organizza il festival estivo de “L’ACQUA IN TESTA” (che quest’anno ha visto la partecipazione di Caparezza e Tricky in un rinato Parco Perotti) occupandosi di un tema cruciale per il sud quale l’“acqua come bene comune”, bisogno primario di cui purtroppo, per ragioni geografiche, siamo carenti.

Quest’anno inoltre si è andata creando una nuova associazione culturale: “LINKredulo”, costituita da giovani interessati ad approfondire i temi delle nuove forme di comunicazione sociale e politica, che hanno partecipato al “Bando di Concorso Principi Attivi”, nell’ambito del programma “Bollenti Spiriti” della Regione Puglia. L’associazione si propone di dare vita ad un webmedia, LINKredulo, uno strumento che integri in sé varie forme di comunicazione, che rappresenti una voce libera e indipendente, senza editori, aperto a giovani e studenti, in quanto il nostro è uno spazio dinamico, uno spazio che si propone come fucina di creatività e aggregazione, decisa ad organizzare ancora tanti eventi e promuovere temi e dibattiti e sopratutto sempre pronta ad accogliere iniziative e idee da chiunque abbia voglia di accostarsi a questa realtà.